GDR al Buio – Bologna!


GDR al Buio – Bologna!

aggiornato al 08/11/2017

Definizione – GDR al Buio si prefigge di fornire una serata di gioco di ruolo immediato. Proponiamo uno o più master/narratori che porteranno una one shot giocabile durante quella sera, senza comunicare prima dell’evento il gioco e il tipo di avventura.

Ritmo del Buio. Il GDR al Buio Bologna sarà giocato:

  • MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE DALLE 19.00 ALLE 23.00

Comunicazioni. Ogni evento di GDR al Buio viene segnalato:

  • tramite evento Facebook, a cui i partecipanti sicuri metteranno “partecipo”;
  • tramite gruppo whatsapp, con cui si potrà avere contatto diretto con gli abitué.

Nota sul Regolamento. Il Regolamento non è stato creato per infossare il Buio in una gabbia inamidata, quanto per evitare spiacevoli inconvenienti. Da un lato, dunque, volemosse bene e cerchiamo di usare la testa; dall’altro, il regolamento è da leggere: patti chiari, amicizia lunga.

Regolamento Bolognese

1 – Scopo Principale. GDR al Buio è un’inizitiva creata per:

  • incentivare il gioco di ruolo;
  • incentivare la scoperta di nuovi giochi di ruolo.

1.2 – Ulteriori Scopi. Scopi collaterali dell’iniziativa sono anche fornire un servizio di direct-to-play, ovvero la possibilità di giocare istantaneamente ad un GDR in un determinato lasso di tempo tra pomeriggio e sera e con un dato ritmo.

1.3 – Partecipanti. Chiunque può partecipare al GDR al Buio: neofiti, veterani e semplici curiosi. Per poter permettere una larga partecipazione si chiede il massimo rispetto per coloro che sono meno avvezzi al mondo dei giochi di ruolo, così come per i veterani. Soprattutto è necessaria sempre una chiarezza d’intenti quando giocate.

1.3bis – Organizzatore/Anfitrione. L’organizzatore di un Evento di GDR al Buio è sempre il Master/Narratore della one shot. I gestori del GDR al Buio, chiamati invece anfitrioni, saranno comunque sempre a sostegno degli organizzatori della serata.

1.3ter – Minimo. L’organizzatore può richiedere un numero minimo di partecipanti necessari a giocare di ruolo che, se non raggiunti entro 1 ora dall’orario previsto d’inizio, rendono nulla la giornata – che termina immediatamente.

1.3quater – Più tavoli. È possibile che un ampio numero di giocatori possa richiedere la presenza di più master e più tavoli. In questo caso, vedi la voce Organizzatore.

1.4 – Master/Narratore. Il master/narratore delle sessioni di GDR al Buio può divergere dal creatore dell’iniziativa, Daniele Fusetto. Potete proporvi come master/narratori commentando qui sotto oppure inviando un messaggio privato alla pagina facebook di Storie di Ruolo, così come una email all’indirizzo: [email protected].

1.5 – Organizzatore. L’organizzatore della giornata è colui che si prende la briga di costruire il materiale di gioco, creare l’evento di Facebook (tramite la pagina Storie di Ruolo e MorgenGabe) e condividere lo stesso sui vari gruppi/pagine che supportano il progetto (specialmente le proprie pagine). Nella condivisione, ovviamente, non dovrà mai essere riportato il gdr scelto! Come già evidenziato al punto 1.3bis, l’organizzatore può essere aiutato dall’anfitrione (cioè il gestore del GDR al Buio, per Bologna sono Giuseppe Vitale e Chiara Listo) che si occuperanno di fornire eventualmente supporto per la creazione e condivisione dell’evento.

1.5bis – Prenotazioni. L’evento Facebook e il tempo extra necessario alla sessione devono essere creati e comunicati allo staff del We_Bologna entro e non oltre il giorno antecedente all’evento, ancor meglio il week end precedente – ma abbiamo compassione. Eventuali richieste di materiali o spazio devono essere comunicate entro e non oltre la domenica antecedente all’evento.

1.5bis, II – Presenze che eccedono le prenotazioni. Qualora l’evento di GDR al Buio avesse un limite di giocatori, si siederanno al tavolo coloro che hanno messo all’Evento di Facebook il “partecipa”, mentre tutti gli “interessati” rimarranno in panchina e subentreranno in caso di disdetta di un partecipante.

1.5bis, III – Assenze. Per evitare spiacevoli inconvenienti, ogni giocatore che ha messo partecipa all’evento di GDR al Buio deve avvisare organizzatore e/o anfitrioni della propria assenza entro 2 ore dall’evento. Il numero di partecipanti è importantissimo per organizzatori/anfitrioni, quindi evitate di mettere “partecipo” a caso e piuttosto segnatevi come “interessati”.

1.5ter – Tavoli & Master multipli. Nel caso in cui il numero di partecipanti sia superiore a quelli che l’organizzatore può supportare sarà possibile dividerli per fasce orarie (pomeridiana/serale) oppure per più tavoli. Questo significa avere un master/narratore aggiuntivo per ogni tavolo. Nonostante ciò, l’organizzatore della giornata rimane sempre il master principale, cioè chi si è incaricato di proporre quella one shot.

1.5ter, II – Giochi MasterfullQualora un gioco dovesse prevedere un facilitatore anziché un master oppure ogni giocatore è parigrado, sarà necessario che l’organizzatore sia colui che spiega il gioco. Tale persona non si siederà ad un tavolo, ma girerà tra i tavoli per aiutare i vari gruppi – salvo qualora i tavoli fossero così pochi da permettergli di giocare.

1.5quater – Player Organizzatori. Sarà possibile in futuro che i giocatori richiedano un gdr a sorpresa per un gruppo a loro scelta – possibilità che ritengo sia divertente per un compleanno o qualora non si riuscisse mai a giocare ad un determinato gdr. Regole aggiuntive saranno stilate se questa eventualità si dovesse verificare.

1.6 – Indicazioni generiche sul formato. Il GDR al Buio è perlopiù adatto a contenere one shot. Eventuali giochi di ruolo che necessitano lunghi tempi di preparazione potranno essere giocati sulla base di una previa organizzazione volta a (1) ridurre tali tempi e (2) sfruttare pomeriggio e sera, sempre nella disponibilità di una location. Per maggiori dettagli vedi il punto 3.2, Tempi di Gioco.

1.6bis – Microcampagne. Da ora è possibile proporre al GDR al Buio delle microcampagne al buio: si tratta di campagne da 2-4 sessioni di gioco che avverranno in contemporanea ad altri tavoli. Le Microcampagne necessitano dunque la presenza fissa dell’organizzatore e di almeno un anfitrione, che dovrà farsi carico di giocatori non inclusi nella microcampagna e presenti ai vari eventi che essa occuperà. Ulteriori regole in merito saranno aggiunte in futuro.

1.6ter – GDR in Penombra. Da ora è possibile creare eventi in cui si annuncia il gioco di ruolo che si giocherà per motivi promozionali. Rimarrà comunque assoluto segreto l’avventura giocata, che dovrà essere esclusiva per il GDR in Penombra.

2 – Il Gioco. Una volta seduti al tavolo, l’organizzatore/master svelerà il gioco e l’ambientazione. A questo punto i giocatori non possono ritirarsi, salvo estreme circostanze descritte al e valutate dal gruppo di gioco.

2.0 – Ritiro. Siamo consapevoli che l’impossibilità di ritirarsi possa risultare spiacevole. Tuttavia considerate che è insito nella volontà di partecipare il rischio di ritrovarsi (a) gdr già provati in passato, (b) gdr che non piacciono, (c) gdr che per qualsiasi motivo non vogliate giocare. Questo perché GDR Al Buio si basa sul piacere della scoperta. Per dirla con le parole di un antropologo a me caro: «se volevamo verità familiari, dovevamo starcene a casa». Detto questo, il Ritiro è possibile laddove giustificato.

2.1 – Scelta del Gioco. Per diminuire i tempi di gioco, il GDR al Buio non prevede la scelta da parte dei partecipanti di un gioco.

2.1bis – La Lista. Eccezione alla regola 2.1 è la seguente: il gruppo di gioco può scegliere il gdr nel caso l’organizzatore dell’evento abbia previsto una scelta da una lista ristretta a 3 giochi. In questo caso, l’organizzatore deve possedere una one shot pronta per ogni gdr che propone in lista.

2.1ter – Segretezza. Nessun gioco in lista deve essere conosciuto dai giocatori prima di giocare: non rivelate mai il protagonista della giornata! Il voto, inoltre, è segreto. L’organizzatore preparerà foglietti colorati o prescritti e ne fornirà uno per gioco ad ogni giocatore; dopodiché i giocatori piegheranno tutti i foglietti, ne daranno due all’organizzatore e getteranno subito il terzo. Anche l’organizzatore, se vuole, può votare. Il gioco con più voti vince. In caso di parità, sarà l’organizzatore a decidere.

2.1quater – Randomicità del Gioco. Se il gruppo di gioco vuole può estrarre a sorte il gdr da giocare tra quelli proposti in lista dell’organizzatore tramite il lancio di un dado.

3 – La Sessione. Deve passare il minore tempo possibile tra arrivo dei player, scelta del gioco e inizio dello stesso. Cerchiamo di tagliare i tempi morti.

3.1 – Materiali. Ogni materiale dev’essere preparato dal master.

3.2 – Tempo di Gioco. Il gioco dev’essere strutturato per poter terminare entro la fine della serata, indicativamente 3-4 ore di gioco. Eventuali durate superiori dovranno anticipare l’orario di inizio e dovranno essere comunicate al creatore dell’iniziativa e allo staff del We_Bologna in modo da verificare la disponibilità per tempo (entro il giorno precedente la sessione o il prima possibile).

3.2bis – Ritardi. È possibile che alcuni giocatori si presentino in ritardo. Non è possibile prevedere un regolamento esaustivo su questo punto: a seconda della giornata, l’organizzatore può prevedere e pubblicare sull’evento un orario limite dopo il quale i giocatori non potranno entrare in gioco. Se vuole e il gruppo di gioco è d’accordo, l’organizzatore può anche permettere ai ritardatari di subentrare appena gli sarà possibile inserirli.

3.2ter – Estensioni non previste. Ogni estensione del tempo di gioco non prevista dovrà essere insindacabilmente discussa con lo staff del We_Bologna sulla base delle disponibilità del negozio.

3.2quater – One shot su più sessioni. In caso di ritardi ed estensioni non previste è possibile accordarsi tra player e staff del We_Bologna per una singola giornata conclusiva della one shot, da giocare entro e non oltre due settimane dalla giornata principale. Sarà possibile continuare il martedì successivo solo nell’eventualità che questo non limiti la possibilità a master/giocatori di partecipare ad altri tavoli di gioco.

3.3 – Personaggi. Ogni one shot deve possedere dei personaggi pregenerati che possano essere scelti dai giocatori in poco tempo. Qualora il gioco non supporti personaggi pregenerati, si dovrà provvedere alla creazione degli stessi al mattino della sessione stessa oppure nel pomeriggio, estendendo il gioco alla sera (vedi Tempo di Gioco qui sopra per comunicazioni sull’estensione della durata).

Ulteriori Indicazioni. Segue una lista di consigli, da intendere come una sorta di linea guida piuttosto che una rigida gabbia e pertanto non organizzata per punti numerici. Mi riferirò direttamente all’organizzatore e/o master.

  • Non aver paura di chiedere aiuto. Siamo qui per questo e potete trovarci, in ordine, contattando: il gruppo Storie di Giochi di Ruolo, la pagina MorgenGabe, la pagina Storie di Ruolo e la pagina del We_Bologna. Chiedete, chiedete!
  • Consiglio per masterare GDR molto famosi al Buio. Se decidi di sfruttare un motore di gioco molto famoso come D&D, Mondo di Tenebra, Vampiri: la Masquerade, eccetera, considera di rendere molto fantasiosa l’ambientazione dell’avventura. GDR al Buio vorrebbe essere un modo per conoscere qualcosa di nuovo: dai loro in pasto roba nuova! Piuttosto confrontati con noi per capire cosa proporre che dia una ventata di freschezza a vecchi GDR.
  • Consiglio per masterare GDR nuovi o poco conosciuti al Buio. Cerca di costruire una one shot graduale, vedendola come un modo per espandere l’uso del gdr piuttosto che una singola occasione per giocarlo. D’altronde se è nuovo, il tuo obiettivo non può essere solo metterlo al centro di un GDR Al Buio, quanto sostenerlo poi successivamente ad essa tra i player che hai conosciuto.
  • Consiglio per masterare GDR in betatesting al Buio. GDR Al Buio è apertissimo al betatesting: venite, fatevi conoscere, fateci conoscere il gioco, fatecelo provare. Cercate di essere aperti alle critiche e portatevi un modulo dove i player possano darvi feedback – se ci avvisate per tempo possiamo fornirvene uno anche noi.