il silenzio e la distanza

Artwork di copertina: Vantage Point by Wildweasel339

Been here for so long
On the morrow I’ll dare
Silent and distant
Reaching out, unaware
Stealing the whispers
From my deepest request

Bentornati su Storie di Ruolo! È passato un po’ di tempo dall’ultimo nostro post, tempo che doveva essere riempito con una stagione, la terza, dedicata come sempre a contenuti originali e spunti o consigli per appassionati di gdr. Come sovente mi trovo a ripetere, la vita mette i bastoni tra le ruote e solo una buona programmazione, che impieghi costanza e pazienza, può porre qualche toppa; tuttavia, la programmazione a volte non basta: quando ci accorgiamo che la qualità dei contenuti si abbassa a causa delle molteplici attività tra cui ci si deve dividere, ci si trova con le spalle al muro e si deve optare per l’unica soluzione.

Silenzio e distanza sono i motti del blogger hobbista, quello che si ritrova a fare i post la domenica pomeriggio, quello che spende le notti a dividersi tra libri universitari, correzione di compiti in classe e le proprie passioni. In questo lungo periodo ho impiegato silenzio e distanza per troppo tempo ed è giunta ora di riaprire le porte a quello che è questo antro del ruolo, che ormai consta ben tre addetti ai lavori: oltre a me c’è il già conosciuto Alessandro Favarotto, il nostro carissimo cartografo scrittore, ed Edoardo Happy Bowl, che avete avuto modo di conoscere nella mia vecchia intervista ai gestori di Hic Sunt Leones.

Ecco, questo trittico stellare occuperà i vostri mesi con nuovi articoli dedicati ai più disparati argomenti in ambito di giochi di ruolo. Non mancheranno i nostri approfondimenti per i master, qualche racconto che possa ispirare le vostre sessioni e nuovi ambiziosi progetti! Ora che un terzo degli impegni che mi teneva lontano dal blog è terminato, posso impegnarmi anche io ampiamente nella gestione del blog, nonostante l’attenzione che devo dare anche a Le Notti di Nibiru, tostissima ambientazione fantasy onirica per Destino Oscuro 2: ne vedremo delle belle!

Quello che vorrei comunque creare con Storie di Ruolo è uno spazio in cui si possa esprimere un nuovo modo di approcciarsi al gioco di ruolo che si concentri ovviamente sui personaggi e sulle storie che essi vivono, ma anche sul modo con cui i game designer costruiscono i nostri amati giochi. Un luogo in cui ci sia spazio per diversi contenuti utili a voi per le vostre sessioni, ma utili anche a noi per crescere come giocatori e master.

Un luogo che ci permetta di colmare il silenzio e la distanza che a volte la vita ci obbliga a tenere nei confronti dei nostri hobbies preferiti – che io vedo comunque come una parte integrante della nostra vita, fatta sì di lavoro e fatica, ma anche di divertimento e intrattenimento che possano aiutare a schiarire la mente, ma anche ad approcciare i nostri problemi da un punto di vista fresco.

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