Milestones: dove siamo arrivati?

MILESTONES-SYMBOL-e-LOGOEcco un breve aggiornamento su una delle mie creature più antiche: Milestones.
Per chi si fosse collegato da poco e non sa a cosa mi riferisco è presto detto. Nel 2007 iniziai a costruire un gioco di ruolo personale, che fosse capace di integrare componenti dell’old school a elementi più narrativi. E fin qui nulla di nuovo, anzi: ciò che ne uscì era un polverone di gioco chiamato Element, ben più complesso di ogni altro sistema esistente e poco funzionale. Dal 2014 circa ho iniziato la revisione di quel regolamento, tenendo solo ciò che m’interessava e chiamandolo Milestones: potete leggere com’era Milestones nello spoiler di questa pagina.

La nuova versione ha incontrato il gusto di Marco di GdR Addicted, con il quale stiamo realizzando da qualche mese la prima ambientazione del sistema: Èlan, un mondo fantasy high-magic con una particolare struttura religiosa e sociale. Un secondo setting, nome in codice Polytheist, è contemporaneamente in via di costruzione: in questo mondo l’Antica Grecia e i suoi eroi non sono decaduti e hanno invece continuato a regnare per secoli, grazie anche al fatto che… i poteri degli eroi sono reali e molto simili ai superpoteri classici dei nostri fumetti! Ne vedremo delle belle, insomma.

Milestones è dunque un motore per giochi di ruolo che etichetterei descrittivi: non è necessario entrare nel dettaglio sulle azioni dei personaggi, ma se lo fai (e lo fai bene) ottieni benefici che altrimenti non avresti. Lo chiamerei proprio un gioco d’interpretazione e descrizione, ma vado cauto con i nomi. Per ora diciamo gdr e basta.
Milestones, nella mia idea, non sarà mai venduto in versione stand-alone: non è adatto ad essere un gdr generico come un GURPS o un Fate, perché necessita di essere adattato al setting tramite hacks che agiscano anche sulle sue meccaniche. Tuttavia, per poter permettere ai futuri giocatori di costruire nuovi setting e partire da un unico punto fisso, un checkpoint diciamo del sistema, ho costruito un system reference document che attualmente è al 90% del suo completamento. Un doveroso ed enorme ringraziamento va al mio amico Edoardo “HappyBowl” che forse i lettori del blog conosceranno, visto che aveva già incrociato la nostra strada nel 2014 per un’intervista ad un vecchio progetto. Edoardo entra dunque a far parte ufficialmente dei creatori del gioco: i suoi preziosi consigli hanno aiutato a rendere più snella e giocabile l’intera componente meccanica.

Durante il mese di febbraio, per la precisione dal 20 in poi, inizierò a condividere con i gruppi che mi hanno sottoposto il loro interesse a far parte dei miei blindtests una serie di miei giochi di ruolo. Tra questi spero ci sia anche una delle due ambientazioni di Milestones costruite grazie all’SRD 1.0. Coloro che riceveranno il blindtest pack avranno poi diritto all’accesso agli SRD successivi, ovvero dall’1.1 in avanti, contenenti le modifiche da loro suggerite e prese in analisi. Spero così di diffondere un poco il mio progetto e renderlo sempre più performante verso ciò che voglio diventi: un sistema in cui l’interpretazione viene ripagata ove utilizzata e che sia capace di rendere narrativamente e meccanicamente alcuni aspetti (inventive, improvvisazioni, personalizzazioni fatte dai giocatori) che in altri sistemi è difficile rendere.

Grazie della lettura e buona giornata.

Rispondi